Dior, Chiuri porta in scena il Salento

Dior, Chiuri porta in scena il Salento

Le luminarie si accendono in  piazza Duomo a Lecce, e forse solo in questo momento, quando lo show avrà inizio, le polemiche si placheranno.

O almeno si spera, che di chiacchiere inutili in questi giorni di attesa nel piccolo capoluogo di provincia se ne sono ascoltate tante. Mentre nel capoluogo di regione, Bari, si parla del nodo ferroviario, a Lecce l’alta moda è ridotta a conversazione da bar.

Coraggiosa Maria Grazia Chiuri a scegliere Lecce e il Salento per uno show globale. Marchio francese, Dior,  del regno di Arnault, direttrice creativa una romana che oggi ricorda le origini del padre, di Tricase, ancora più a Sud.

La cassa armonica, al centro della piazza, ospiterà lOrchestra Popolare della Notte della Taranta, diretta dal maestro concertatore dell’edizione 2020, Paolo Buonvino.

Mentre l’orchestra suonerà, i danzatori della Notte della Taranta eseguiranno le coreografie coinvolgenti di Sharon Eyal. Solcheranno la passerella, basolato della piazza, i piedi leggeri delle modelle e gli abiti Dior conquisteranno la scena, nei minuti finali la voce di Giuliano Sangiorgi chiuderà lo show. Poi il party come da tradizione.

Ci sarà sicuramente Chiara Ferragni, già in Salento da lunedì che con la sua squadra ha visitato alcuni luoghi d’arte. Dal museo MarTa di Taranto, agli affreschi della Cattedrale di Santa Caterina a Galatina, a quelli della chiesa di Santo Stefano a Soleto, accompagnata dalle telecamere dirette dal regista Edoardo Winspeare che sta realizzando un cortometraggio per Dior.

Quando le luminarie saranno spente e lo show sarà finito Lecce potrà dirsi orgogliosa di essere stata scelta da Maria Grazia Chiuri, ma i detrattori, come sempre, avranno da ridire. Dovremmo invece dimostrare di essere migliori.