Tutte le poesie di Montale, balsamo per l’anima

Tutte le poesie di Montale, balsamo per l’anima

Nelle serate estive, seduti su un dondolo, sotto un pergolato, con la luce soffusa, una bevanda rinfrescante, non solo racconti.

Anche le poesie sono di compagnia, leggere come piume, soffici come spuma di mare, delicate come un petalo di una rosa. Da leggere con parsimonia, come un dono piovuto dal cielo, come goccia d’acqua sulle labbra screpolate dal sole. Tra le tante raccolte di poesie, quella dell’editore Mondadori, anche edizione Oscar, che non può mancare nella biblioteca minima di ognuno di noi, è Tutte le poesie, di Eugenio Montale.

Tutte le poesie edite sono riunite in meno di 900 pagine. Oltre 50 anni di poesie, di presenze lievi di Montale nel corso della storia, nel passare dei giorni, finestre su un mondo apparente che svela il reale a chi ha occhi per vederlo. Reale, per chi coglie il dettaglio dell’invisibile ai molti. 

Amici, non credete agli anni luce/ al tempo e allo spazio curvo o piatto./ la verità è nelle nostre mani/ ma è inafferrabile e sguiscia come un’anguilla./ neppure i morti l’hanno mai compresa/ per non ricadere tra i viventi, là/ dove tutto è difficile, tutto inutile. 

Sono poesie che scorrono via come la pioggia lungo le foglie, accendono luci su angoli inesplorati, regalano emozioni inaspettate e spesso conosciute.

Strofa dopo strofa, verso dopo verso, parola dopo parola, le poesie di Eugenio Montale sono piccole perle che fanno sorridere a volte, altre pensare, altre ricordare, ed anche commuoversi nel pensiero di chi non c’è. 

Le immagini descritte si imprimono nella mente come “croco perduto in mezzo ad un polveroso prato”,  i colori sono impronte su tele vergini, gli alberi arbusti noti.

Tra un dondolio e un altro, il canto di una cicala e quello di una civetta, le poesie di Montale raccontano anche la bellezza dell’esistenza.

Per finire In qualche parte del mondo/ c’è chi mi ha chiesto un dito/ e non l’ho mai saputo. La distanza/ di quanto più s’accorcia di tanto si allontana.