Ellen von Unwerth, la bellezza di scioccare

Ellen von Unwerth, la bellezza di scioccare

Ellen nasce bellissima. Capelli biondi come il grano, occhi azzurri come il cielo e un luminosissimo sorriso sul volto.

Incredibile per una bambina nata a Francoforte sul Meno, orfana di entrambi i genitori. Viene data in adozione e anche qui incredibilmente, il senso del gioco, del colore, della gioia di vivere, del buffo, le viene da lì, da quell’infanzia senza regole trascorsa in una comune hippy e dalla sua prima occupazione, quando poco più che bambina scappa per diventare l’assistente di un lanciatore di coltelli in una compagnia circense.

Ecco spiegate quelle foto eccessive, divertenti, beffarde, colorate, opulente, sgargianti. Ma spirito indomito a parte, restava una ragazza bellissima e presto viene scoperta da un talent scout che la catapulta a Parigi, appena ventenne, come modella. Ellen continua a reinventarsi, sognando sempre la vita che verrà. Esattamente dieci anni dopo il suo compagno le regala una macchina fotografica era l’86, l’anno in cui diventò Ellen von Unwerth, la fotografa. Appena tre anni dopo scatta le foto della campagna stampa di Guess che resero Claudia Schiffer icona mondiale di bellezza. Quegli scatti in bianco e nero in cui richiama Brigitte Bardot hanno fatto il giro del mondo. Alzi la mano chi non ha mai visto quelle foto.

“Amo fotografare chiunque prima che sappia qual è il suo lato migliore” disse una volta. E così ha fatto. Dopo Claudia Schiffer a soli 19 anni, ci sono state Naomi Campbell seduta su un water a depilarsi le gambe con un rasoio, Linda Evangelista e Christy Turlington, quando le top model erano donne bellissime e irraggiungibili. E poi David Bowie con Kate Moss, una giovanissima Carrè Otis, Madonna e Eva Herzigova ritratta ricordando Marilyn Monroe.

Donne sempre diverse, ma nei suoi scatti tutte gioiose, ironiche e sexy. Ellen conia una sua personale definizione di sensualità e a quella si attengono rigorosamente tutti i suoi scatti “La sensualità è qualcosa negli occhi. È una donna che racconta un segreto, quel qualcosa nei suoi occhi che è quasi animalesco”.

Qualcuno l’ha accusata di rendere le donne oggetti sessuali nelle sue foto. Qualcuno troppo svogliato per soffermarsi sulle sue immagini che mostrano donne forti quel tanto da sentirsi libere di giocare con la loro sensualità senza trasformarsi in un oggetto ad uso e consumo del desiderio altrui.

La piccola Ellen cresciuta tra hippie e circensi ha una visione tutta sua del mondo che non dimentica mai, ma porta avanti con fierezza “È bello scioccare. Non è bene stare sempre attenti. Va bene disturbare un po’’”.