Corsa a tre per il rettore dell’Università di Bari

Corsa a tre per il rettore dell’Università di Bari

Bronzini, Vacca e Bellotti i papabili

Chi sarà il nuovo rettore dell’Università degli studi di Bari?

Un letterato, un medico o un fisico. E’ una corsa a tre, tra Stefano Bronzini, Angelo Vacca e Roberto Bellotti, quella che si configura dopo il primo turno di votazioni che ha registrato una affluenza record di votanti, pari all’82,71% degli aventi diritto.

Stefano Bronzini, direttore del dipartimento di Lettere, Lingue e Arti e componente del Senato accademico. E’ sempre stato uno dei più forti tra gli otto candidati. Già nel 2013 si candidò per la stessa carica raccogliendo il 42% dei voti, ben voluto da studenti e personale tecnico-amministrativo, può contare sul loro voto, pari a 417,74 voti ponderati a fronte dei 1.389 dei docenti. 

Angelo Vacca, direttore della u.o.c. (unità operativa complessa) Baccelli del Policlinico di Bari, già prorettore dimessosi per candidarsi alla carica di rettore per il sessennio 2019-2025, professore ordinario di Medicina interna.

Terzo papabile Roberto Bellotti, professore ordinario di Fisica applicata e direttore di dipartimento che raccoglie le necessità di tutti i dipartimenti dell’area scientifica che chiedono, da tempo, una figura vicina alle loro istanze.

Bisognerà aspettare il secondo turno,  l’11 e il 12 giugno per vedere i nuovi assetti di voto e quali tra le otto candidature verranno meno, spostando voti sui candidati più forti.

Presumibile il ritiro degli ultimi tre candidati, Massimo Di Rienzo, professore ordinario di Diritto Commerciale a Giurisprudenza, già candidatosi nel 2013 (quando al primo turno ottenne il 12,45% dei voti), l’attuale prorettore Giuseppe Pirlo, professore ordinario di Sistemi di elaborazione delle informazioni e Gaetano Vitale Celano, professore ordinario di Ispezione e controllo degli alimenti di origine animale a Veterinaria. 

La partita verrà giocata dai dipartimenti e da come vorranno indirizzare le loro preferenze di voto. Su chi confluiranno i voti di Informatica, Veterinaria e Giurisprudenza?

Potrebbero decidere di continuare la corsa a rettore, almeno per il secondo turno Pierdomenico Logroscino, professore ordinario di Diritto Pubblico ad Economia che conta sull’appoggio del rettore uscente Uricchio e il nefrologo Loreto Gesualdo, presidente della Scuola di Medicina dell’Università di Bari.

Spetterà al decano Luigia Sabbatini in caso di mancata elezione espletare le procedure elettorali arrivando così, in quarta istanza, al ballottaggio tra i due candidati più forti il 4 e 5 luglio.

Dopo un ingegnere, un matematico, uno statistico, un filologo, un giurista a chi toccherà dirigere una Università con 43.215 iscritti (11.690 matricole) e 23 dipartimenti?