Libreria Miolla, fermatevi a respirare la storia di Bari

Libreria Miolla, fermatevi a respirare la storia di Bari

Nasce tutto dall’amore spassionato di due fratelli per la loro città, Bari, e quel voler sapere tutto ciò che l’ha resa ciò che oggi è.

Vicissitudini, persone, luoghi, incontri, eventi, insomma la storia di tutto ciò che è stato. “Dieci anni fa abbiamo avuto l’idea di aprire una libreria che raccogliesse la nostra passione per la storia locale. Poi ovviamente abbiamo messo in mezzo altre tematiche per forza di cose, sempre puntando sulle prime edizioni, sempre dando largo spazio alla storia barese e pugliese in generale. Con libri datati sino al 1960-70. Autori come Lucarelli e Salvemini, le poesie di Francesco Saverio Abbrescia (poeta e canonico della Basilica di San Nicola nel primo Ottocento),  Davide Lopez (avvocato e poeta barese a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento), finendo con Benedetto Croce”.

Nasce così da un privatissimo amore per la città di Bari la storia come librai dei fratelli Miolla, Leonardo e Rocco. 

Leonardo inizia a collezionare libri storici prima per sé, poi la decisione di aprire una piccola libreria indipendente “Siamo partiti con una base privata, la mia collezione personale. Io da appassionato di storia barese ho iniziato ad avere doppioni, poi la decisione di farne un commercio, che deve prevalere, deve andare avanti per far conoscere cosa è stata la città di Bari, da dove nasce”. Sempre in bilico alla ricerca dell’equilibrio perfetto.

Dei due fratelli è Leonardo il vero appassionato di libri e di storia, Rocco mantiene viva l’attività storica di famiglia, il restauro dei mobili antichi. 

Che racconta anch’essa il viscerale amore per il tempo che passa e la necessità di preservare le sovrascritture della storia, che sia tra le pagine di un libro o nel legno stanco di un mobile. 

Una urgenza che vorrebbero condividere con quanta più gente possibile, ma che si scontra con la frenesia dei tempi moderni che guarda sempre avanti e non lascia spazio ad uno sguardo che indugia sul passato.

“Non è sempre facile. I nostri clienti sono prevalentemente collezionisti di mezza età, ma qualche giovane si affaccia qui da noi per sentire il profumo della storia. E’ sempre la passione per il libro che mi spinge ad andare avanti con questa scommessa. Ci vuole prima di tutto l’umiltà di confrontarti con gente che ne sa sicuramente più di te. Il piacere di imparare ogni giorno cose nuove. E poi c’è il brivido di trovare il libro top attraverso biblioteche private o altri canali”.

La libreria Miolla, (in via Piccinni 100) è un piccolo ritrovo dove il tempo non procede in maniera lineare, ma fluttua tra le pile di libri che vanno avanti e indietro negli anni. Una stanza non troppo illuminata con cataste di libri da tutte le parti, così tanti che risulta difficile muoversi tra quegli odori di legno, terra, cioccolato e vaniglia. L’odore della storia si dice, o meglio dei libri antichi. Antico come l’edizione del 1874 de Il giro del mondo in ottanta giorni di Jules Verne o Abrége de l’origine de tous les cultes par dupuis del 1822. Una piccola libreria indipendente che si costruisce libro dopo libro, cercando piccole perle tra le biblioteche private “spesso gli eredi di persone che hanno creato importanti collezioni, non vogliono preservare quel patrimonio di storia e conoscenza, ma decidono di vendere quei libri. Le nuove generazioni non vogliono continuare ad avere questa responsabilità”. Così libro dopo libro si crea una libreria che sa di piccolo mondo antico. Che racconta una storia. E di tutte le storie ne manca una tra quelle di Leonardo Miolla, una che vorrebbe leggere più di qualsiasi altra, “La storia di San Nicola scritta dal Beatillo nel 1620 “il mio sogno nel cassetto è averne una prima edizione tra le mani”.