Kuro e Shiro, la storia di due fratelli

Kuro e Shiro, la storia di due fratelli

Kuro e Shiro sono due fratelli, orfani di entrambi i genitori. Sono uno l’opposto dell’altro eppure insieme hanno un equilibrio perfetto.

Vivono in una Tokyo post atomica, in un’auto abbandonata, sognando il giorno in cui potranno comprarsi una piccola casa in riva al mare. La Yakuza, potente mafia giapponese, è ovunque e anche loro dovranno farne i conti. In questo scenario apocalittico si sviluppa il libro capolavoro di Taiyo Matsumoto “Tekkon Kinkreet”, (edito da J-Pop) raccolta di tutti i suoi libri sui due fratelli borderline consigliato da Francesco Picciotti della piccola libreria indipendente Spine Bookstore. “Lo consiglio perché è una storia molto contemporanea di disagio, violenza, sfruttamento minorile che però mette il punto sul legame che si può avere tra due fratelli totalmente diversi, uno con una piccola menomazione mentale, l’altro già adulto nonostante fosse un ragazzino. Con il grande che difende il piccolo.  E’ ambientato in una Tokyo post atomica dove la mafia vuole prendere il sopravvento e dove comunque sia, dopo mille vicissitudini, uno viene accoltellato, l’altro viene rapito, alla fine si ritrovano”.

Una storia in pieno stile Matsumoto che mescola poesia e brutalità, dolcezza e forza in uno scenario apocalittico con giovani allo sbando, ragazzi abbandonati ad una vita dura e troppo cruda, ma che riesce a mantenere vive emozioni e sentimenti. 

Matsumoto non scrive libri per ragazzi, ma sono sempre loro i suoi protagonisti, con tutti i fantasmi e le paure di quell’età che affrontano la classica lotta tra bene e male, ma anche e soprattutto lottano per poter essere se stessi, in un mondo di adulti che vuole dividerli. 

“Non svelerò il finale, che è molto commovente. Ma vi consiglio di leggere questo libro che è vivace e frenetico, ma anche infarcito con molta violenza”.