Pasticciotto, pasta frolla dal cuore morbido

Pasticciotto, pasta frolla dal cuore morbido

Dorato come un mattino d’estate, caldo come la brace in inverno, morbido come fiori in primavera, superficie ruvida come rami spogli in autunno.

Il pasticciotto è un dolce che sa conquistare in ogni stagione, lui che ama il cielo al quale si rivolge ergendo la sua piccola cupola. Un dolce che si fa assaporare lentamente, lui che ricorda un’onda nel mare pronta ad infrangersi sullo scoglio.

Pasta frolla ed un cuore di crema pasticcera. Pare sia nato per caso, a Galatina nella pasticceria di un abilissimo uomo, e da lì ha conquistato il Salento. Pasta frolla, farina, zucchero, burro, uova, e crema pasticcera aromatizzata con la scorza di un limone. Guscio croccante a nascondere un cuore morbido dove non è difficile incontrare amarene. Perché le ricette si evolvono, ognuno aggiunge e sottrae seguendo il proprio gusto.

Diffusi come acetosella, si incontrano in ogni bar in ogni pasticceria nell’estremo lembo di Puglia. Anche al cioccolato, con nutella o crema di pistacchio, lui il vero pasticciotto conquista palati inesperti al primo morso. Adorabile nel suo calore ha in sé il profumo dei limoni che han respirato salsedine.

Sulla strada che mi conduce da te, il vassoio di pasticciotti che ti porto in dono è un invito perenne a fermarmi, scartarlo e saccheggiarne il contenuto con morsi di estasi. Resisterò al loro richiamo, a quel profumo intenso, che il raggio di sole intensifica, che solletica il naso. Come un coro delle sirene di Ulisse mi chiede di mangiarne almeno uno. Non lo farò, aspetterò di essere con te. La felicità è tale solo se condivisa. E un pasticciotto è più buono se mangiato in compagnia.