Asteroid Day, pronti a conoscere Divinacommedia

Asteroid Day, pronti a conoscere Divinacommedia

Se il termometro segna 39 gradi, il calar delle tenebre è un desiderio motivato. La notte è più fresca e si può tornare a respirare.

Abbandonare la posizione vitruviana sul letto stesi  immobili a boccheggiare e guadagnare il cortile “e quindi uscimmo a riveder le stelle”.

Stelle luminose da contare e riconoscere, costellazioni da individuare e immaginare nuovi mondi, altri spazi infiniti, altri universi.  E se piovesse dal cielo un asteroide? Ci penserebbero Bruce Willis e Ben Affleck a salvarci tutti. Eh sì che gli asteroidi hanno già ispirato sceneggiatori hollywoodiani suggerendo anche possibili strade da seguire. Detonazioni controllate.

Chi osserva il cielo per mestiere e chi per passione segue il visibile e l’invisibile ad occhio nudo. Attrezzati di potentissimi telescopi eccoli appassionarsi alle traiettorie degli asteroidi. Oltre 600mila quelli già numerati e classificati.  E nella giornata internazionale dedicata agli asteroidi che si celebra oggi, un asteroide il 65487, avrà il suo nome ufficiale, “Divinacommedia” dedicato a Dante Alighieri. Scoperto la notte del 9 febbraio 2003 dagli astrofisici Gianluca Masi e René Michelsen, Divinacommedia si trova a 381 milioni di chilometri dal Sole nella fascia degli asteroidi fra Marte e Giove, impiega circa quattro anni per completare l’orbita intorno al pianeta Terra.

Gianluca Masi è il responsabile scientifico del Virtual Telescope Projet e il coordinatore di Asteroid Day in Italia. Oltre ad avere individuato Dinvinacommedia ed ad aver proposto questo nome a 700 anni dalla morte del sommo poeta, l’astrofisico presenterà l’asteroide oggi alle 19 nel corso dell’evento “Divinacommedia” e “Dante”: viaggio tra gli asteroidi con il Sommo Poeta, in diretta su virtual telescope’s webtv.

La denominazione, spiega Masi, vuole celebrare il capolavoro universale di Dante Alighieri, un’opera che include molte delle più raffinate conoscenze astronomiche al tempo del Sommo Poeta, i cui riferimenti al cosmo sono presenti in alcuni dei versi più alti della Commedia”.

Non ci resta che collegarci e conoscere il colto asteroide!