Buon Natale

Buon Natale

“Si accendono e brillano gli alberi di Natale”, cantano per strada quattro donne, nel buio della notte in cui la cometa è lontana, come non mai.

“S’accendono e radunano grandi e bambini intorno”, intonano sotto la luce fredda di un lampione che non indica alcuna nascita. Cantano per strada, che per strada hanno perso la fede, cantano per sentirsi meno sole, sotto il cielo stellato.

 Nelle chiese risuonano canti in latino, professione di fede, e preghiere dei fedeli. Nella notte in cui Dio dona suo figlio, di ben altri doni l’albero è adorno, li porta Babbo Natale, per anguste canne fumarie.

 E qui che ora albeggia, sotto i portici, avvolto in una logora coperta dorme su un letto di cartoni un uomo. Tra le sbarre del carcere, un panno rosso, messaggio di augurio? 

Ormai giorno, è tempo di scartare pacchetti. Dietro le saracinesche chiuse i commercianti hanno già fatto i loro conti.

 Nessun fiocco di neve, lieve, può silenziare la gioia incontenibile dei bambini, dinanzi alla bellezza dei fiocchi e delle carte che avvolgono regali. Domani ci sarà tempo per la raccolta differenziata. Infine il pranzo, le pietanze a ricordare che è un giorno di festa.

 Festa e tanti auguri a voi e a chi canta per strada, a chi ci segue e a chi ci legge. 

Buon Natale e che sia per tutti noi vita.