Il Festival del Cine Español fa tappa a Bari

Il Festival del Cine Español fa tappa a Bari

Dal 15 al 18 ottobre, da Almodovar a Echevarría

Uno sguardo appassionato sul mondo del cinema spagnolo, un viaggio tra impressioni, sogni e realtà con le opere di alcuni dei registi iberici più importanti. A Bari in scena la prima edizione del Festival del Cine Español, dal 15 al 18 ottobre 2019. Ad ospitarlo il Multicinema Galleria e l’AncheCinema. Il Festival del Cine Español, nato a Roma nel 2008, su iniziativa dell’associazione culturale Exit Media, arriva a Bari per la prima volta. Dodici proiezioni in programma. 

Il film “Yuli- Danza e Libertà” di Icíar Bollaín, che racconta la vita di Carlos Acosta, ballerino cubano ritiratosi dalle scene nel 2015 dopo una straordinaria carriera nelle più grandi compagnie del mondo, aprirà la rassegna il 15 ottobre, alle 21.30 all’AncheCinema dove ci sarà anche l’attore protagonista Santiago Alfonso. Sempre il 15 al Multicinema Galleria, alle 10.30 sarà proiettato “A cambio de nada” di Daniel Guzmán, dove Dario il protagonista scopre un’altro modo di vedere la vita, e alle 15.45 “Campeones” di Javier Fesser qui il protagonista Marco riscopre la passione per lo sport allenando una squadra di giovani disabili.

Il 16 ottobre alle 10.30 “El Olivo” di Icíar Bollaín,  Alma è la protagonista alla ricerca dell’olivo millenario che è la radice e l’identità della sua famiglia e del territorio; alle 16.15 “Carmen Y Lola” di Arantxa Echevarría, storia di Carmen e Lola e della loro storia d’amore e del rifiuto delle loro famiglie.

Il 17 ottobre alle 10.30 ancora una proiezione di “Yuli”, alle 16  “Las Distancias” di Elena Trapé, che evidenzia come tempo e distanza possano cambiare le sensazioni risentimenti; alle 18 “El Reino” di Rodrigo Soroyen, un thriller su un politico di successo corrotto; alle 20.40 “Dolor y Gloria” di Pedro Almodovar film emozionante che narra la storia di un regista interpretato da Antonio Banderas che non potrà più fare il suo lavoro; alle 22.45 “Mudar la Piel” di Ana Schulz e Cristobal Fernández, che narra la storia di una strana amicizia nata tra un mediatore per la pace tra Eta e governo spagnolo e un agente segreto.

Il 18 ottobre alle 10.30, “Arrugas” di Ignacio Ferreras, lungometraggio di animazione tratto dalla graphic novel di Paco Rota dedicato agli anziani; alle 16.15 “Muchos Hijos Un Mono Y Un Castillo” di Gustavo Salmeron, che narra i comportamenti eccentrici della madre.

Tutti i film saranno proiettati in versione originale con sottotitoli in italiano, per apprezzare la vera essenza sia della poesia della lingua che delle voci dei protagonisti.