Sette giorni di cinema con il Big

Sette giorni di cinema con il Big

Il gender film festival al via il 21 settembre

Trenta proiezioni, performance di danza e teatro, mostre d’arte, spazi dedicati alla musica e i “dialoghi”. La quinta edizione del Big, Bari International gender film festival, andrà in scena dal 21 al 28 settembre a Bari. Il tema di questa edizione è la Big Community, un inno alla biodiversità di ogni ecosistema e quindi anche dell’essere umano. L’inaugurazione, sabato 21 alle 20.30 all’AncheCinema, vedrà la proiezione del film brasiliano Bixa Travesty, documentario già presentato alla Berlinale 2018. Particolare attenzione sarà rivolta ai continui scambi tra comunità e festival internazionali. In quest’ottica si inseriscono il Focus Africa con la presentazione domenica 22 settembre alle 22.30 del lungometraggio Rafiki di Wanuri Kahiu, primo film keniota presentato al Festival di Cannes.

Secondo focus il Greek Guerrilla, una raccolta di cortometraggi greci, presentati giovedì 26 alle 22.30. Terzo e ultimo focus internazionale il Danish Delight, una serie di corti danesi che saranno proiettati il 27 settembre alle 20.

Il 23, sempre all’AncheCinema invece sarà la volta della mostra personale di Pasquale Rubino, direttore del gruppo Phoenix (ente gestore di strutture riabilitative psichiatriche) che porterà a Bari la sua “Tutto è come appare”, un richiamo al movimento di Art Brut. La mostra sarà visitabile sino al 30 ottobre.

Parte invece il 24 settembre nell’aula magna dell’Università degli studi di Bari il ciclo di conferenze Dialoghi a cura del dipartimento di scienze della formazione, psicologia e comunicazione. Tra gli eventi del Festival ricordiamo la presentazione di Normal, il documentario di Adele Tulli, figlia di Serena Dandini e i due performer: Siro Guglielmi con la coreografia 1, nella suggestiva cornice della Terrazza di via Venezia il 24 settembre alle 19.30 e Matteo Marchesi con Bob sempre il 24 ma alle 21.

La giornata conclusiva è affidata a Chiara Bersani, premio Ubu 2018 come miglior attrice/performer under 35 con il suo Gentle Unicorn e Daniele Ninarello con il suo Testing Club Unisono.