Alta fedeltà, Nick Hornby e la musica che resta

Alta fedeltà, Nick Hornby e la musica che resta

Rob Fleming è solo. Ancora una volta. Laura lo ha lasciato. E non è la prima a farlo. Altre prima di lei lo hanno ferito. Fregature memorabili. 

Rob Fleming ha 35 anni e possiede un negozio di dischi a Londra. E la musica è la vera protagonista del libro Alta Fedeltà di Nick Hornby pubblicato nel 1995 (Ugo Guanda Editore, traduzione di Laura Noulian). 25 anni fa. Un libro piacevole da leggere per l’ironia con la quale vengono affrontate le dinamiche della vita. Il protagonista è un uomo che è ormai di fronte a se stesso e non può che ripensare al passato, agli errori commessi, agli sbagli dell’affrontare in modo immaturo le giornate. 

Con la colonna sonora dei suoi brani preferiti, Rob intraprenderà un viaggio di analisi delle reali motivazioni che hanno portato Laura a lasciarlo, stilando una classifica degli errori commessi con la sua ragazza. Sono le classifiche a caratterizzare questo romanzo, dalle 5 fregature peggiori ricevute dalle donne, ai 5 migliori film, ai 5 migliori libri, alle 5 migliori canzoni, ed anche la classifica delle canzoni da mettere al suo funerale. 

Il tempo trascorso è scandito dalla musica e dalle emozioni che ha suscitato. Il finale è una sorpresa per il lettore ormai pronto all’immutabilità delle cose. 

Nick Horbny racconta in maniera credibile e reale uno spaccato della storia degli anni Novanta, delle inquietudini di quel tempo e della capacità dell’uomo di maturare e di assumersi le proprie responsabilità. Leggerlo dopo 25 anni è scoprire un racconto di vita vera ed imperfetta, scoprire un mondo musicale che a molti ragazzi di oggi può essere sconosciuto ma che appartiene alla memoria di tanti.