Scritto sul corpo, amore e passione

Scritto sul corpo, amore e passione

Scritto sul corpo, tutto l’amore e l’abisso, il desiderio e la passione sono scritti su un corpo, e le parole sono assolute, vere, intense

profonde, carezze e pugni, sussulti e tumulti. Scritto sul corpo di Jeanette Winterson è un libro di amore appassionante, che turba l’anima, è di scottante veridicità, di inaspettata sapienza, quasi un trattato sull’amore tra due persone.

Gioca la Winterson nel non rivelare il genere dell’io narrante, anche se qualche indizio qua e la è volutamente lasciato al lettore, gioca illuminando Louise, la donna amata, bellissima.  Non importa la trama nel ritmo serrato e profondo del romanzo, non importa che Louise sia una donna sposata che incontra l’amore ‘perfetto’ che coniuga cuore e ragione. Non importa che ci sia il dolore, la malattia, l’abbandono, la codardia, le scelte per il troppo amore che potrebbero nascondere incapacità di affrontare avversità, questo è tutto marginale rispetto allo scorrere delle parole, alle tensioni a cui la Winterson sottopone i lettori in un vorticoso ritmo, coinvolgente ed estenuante, in cui la passione non è solo amore ma anche sesso, ricerca di corpi, necessità di sentire calore.

Louise è l’amore, lo incarna, lo rappresenta, in ogni gesto, in ogni parola, è rosso di follia emotiva come rossi sono i suoi capelli, è bianco come il suo corpo, caldo, nel quale abbandonarsi, al quale afferrarsi.

“Scritto sul corpo c’è un codice segreto, visibile solo in certe condizioni di luce; quello che si è accumulato nel corso della vita si ritrova lì. In certe parti il palinsesto è inciso con forza tale che le lettere si possono sentire al tatto, come fosse stato scritto in braille. Preferisco tenere il mio corpo ripiegato, al riparo da occhi indiscreti. Mai aprirsi troppo, svelare tutta la storia. Non sapevo che Louise avesse mani capaci di leggere. Mi aveva tradotto nel suo libro personale”.

Scritto sul corpo di Jeanette Winterson, edito da Mondadori, è il più delicato e allo stesso tempo travolgente dei libri dell’autrice inglese.