L’amore, è la risposta di Ivana Salvemini

L’amore, è la risposta di Ivana Salvemini

“A mio padre che non lo saprà mai, a mia madre che glielo racconta, a Nicola, Sveva e Giuseppe che sono la mia risposta”.

Ivana Salvemini portava in sé un grande dolore, uno di quelli che non può essere contenuto, metabolizzato. Uno di quelli dai quali scappi perché il cuore in petto potrebbe esploderti al solo guardarlo. L’ha tenuto dentro di sé quel dolore sin quando è sgorgato come un fiume in piena sotto forma di parole.

A un certo punto della sua vita si è seduta ad un tavolo e ha scritto. Scritto e ancora scritto. Per un mese intero non ha fatto quasi altro. Sin quando tutte le parole sono state messe al loro posto e lei ha potuto scrivere la parola fine. Ivana nasce professionalmente avvocato, poi l’amore per i figli le fa decidere che “non volevo fare altro nella vita, solo la mamma. Credevo di amare il mio lavoro immensamente, ma poi ho trovato un amore ancora più grande”.

Nasce Sveva e poi Giuseppe e ora che entrambi sono cresciuti, Ivana continua a pensare che la risposta ad ogni domanda sia sempre e solo l’amore. In tutte le sue forme. Inizia a scrivere il suo primo libro così, mossa “da un flusso di coscienza. Calvino diceva che si scrive per raccontare il proprio tempo e io ho fatto così, ho scritto quello che ho visto intorno a me”. La precarietà di una vita senza prospettive, la prima volta che ti rendi conto di voler vivere per te stessa e di voler scegliere i passi da compiere, la voglia di riscatto e rivalsa, cercare il coraggio per diventare ciò che nel profondo di noi stessi sappiamo essere.

“Scrivere è una scelta. Parola per parola scegli cosa dire e il mondo che vuoi creare. Per me è stata una delle forme di libertà più grandi che io abbia provato nella mia vita”, gli occhi si illuminano e trovano quella grinta che un tempo non avevano. “Ero profondamente insicura e per questo rimanevo zitta, non parlavo se non chiamata a farlo e mi buttavo a capofitto nei libri per imparare più che potevo, per acquisire quel tanto di sicurezza. Poi con la maternità è cambiato tutto. Avevo finalmente fatto qualcosa di buono”.

I figli hanno seminato in lei il seme del coraggio che pian piano è cresciuto. Il libro, terzo figlio putativo, ha fatto germogliare quello che Sveva e Giuseppe avevano seminato. “Con questo libro ho potuto parlare, dire la mia, urlare al mondo ciò che non mi piace, ciò che mi fa arrabbiare”. Il libro, L’amore è la risposta, Giulio Perrone editore, è l’intreccio delle vite delle persone che si incontrano in un momento. Si parte da Sveva, riversa su se stessa in auto, per entrare poi nella vita di Nadia che l’ha soccorsa; di Vito, il ragazzo dietro di lei in auto, di Giuseppe l’infermiere con la cicatrice a forma di sorriso e Stefano che guida l’ambulanza. 

Un’opera prima che pur non essendo autobiografica dice molto della donna che l’ha scritta.