Tetti di tegole e canne, passato preservato?

Tetti di tegole e canne, passato preservato?

In una mattina d’autunno non sapendo che fare ho guardato tetti rifatti di tegole e canne, di vecchi muratori e abili artigiani.

A loro ho chiesto se hanno eredi. Rispondono no, con aria triste e rassegnata. ‘Siamo in pochi, raccontano, a fare questo mestiere e giovani non ce ne sono, perché è faticoso stare sui cantieri, ora c’è manovalanza di ritorno, dicono, chi ha perso lavoro e cerca la giornata’. Eppure il settore dell’edilizia non conosce sosta, le colate di cemento invadono territori. ‘Prima i ragazzi imparavano il mestiere, noi abbiamo iniziato fin da piccoli, osservavamo i maestri, eseguire il lavoro a regola d’arte era il nostro obiettivo, un lavoro che durasse nel tempo, pietra su pietra, a squadro, a spigolo, arcate, solo pietre a sostenersi’. Molti dei loro termini sfuggono alla mia conoscenza sento una nota di malinconia e una di disappunto sui materiali di oggi, collanti che non servono a tenere su muri se nascono male. La pelle consumata dal sole, le rughe intorno agli occhi piccoli che non hanno conosciuto occhiali, agili salgono sulle impalcature, scuotono la testa, ‘un tempo portavamo i mattoni in spalla e malta e cemento, oggi è tutto meccanizzato fortunatamente’. Se chiedi loro dove vivrebbero rispondono ‘nella casa che ho costruito’, ‘piezzi’ di tufo e calce, fatica e amore, precisione e passione. Oggi vanno di moda questi tetti nei restauri degli antichi immobili di pregio, dove le ‘suppine’ si trasformano in spazi di lavoro. Questi tetti sono illusioni del passato, mi dicono e sorridono. Il sole volge alle 12, quello pieno che riscalda troppo per il vento che leggero soffia da nord ovest. È così, hanno ragione non sono le stesse tegole, non sono le stesse canne, neanche le stesse travi. Ma da un senso di passato che si conserva, di sopravvissuto alle intemperie del tempo. Sotto un tetto di tegole e cannizzi, il focolare nei miei ricordi, profumi di cotture a fuoco lento, carboni sotto e sopra la teglia in creta.