Bari, Millelibri poesia e altri mondi

Bari, Millelibri poesia e altri mondi

In via Dei Mille un angolo incantato

In un quartiere popolare di Bari, strozzato dal traffico, a due isolati dal centro Murattiano, in una strada a senso unico dai marciapiedi stretti, dove i balconi dei palazzi sono strisce profonde meno di un metro, lì dove gli alberi sono solo sparuti arbusti interrati in angusti vasi che cercano ossigeno tra le ringhiere arrugginite dei vecchi edifici, proprio lì in via Dei Mille c’è una piccola parte di cielo, una piccola e graziosa libreria di versi e poesia. Un posto incantato, basta varcare la soglia, chiudere la porta alle proprie spalle, per ritrovarsi in un luogo accogliente quasi familiare, dove ci si può sedere e gustare versi scelti tra le tante proposte, o semplicemente sfogliare volumi  procedendo a caso o seguendo l’istinto. Si può sostare per ore, dimenticando frenesie quotidiane, e lasciarsi cullare da sonetti e rime, avventurarsi nella scoperta di nuovi autori o ascoltando i richiami dei vecchi che dalle pagine dei loro libri già usati passati di mano in mano hanno trovato qui dove albergare prima di intraprendere un nuovo lungo viaggio. Il lettore taciturno, ostico e un po’ scocciato, non sarà disturbato, può  procedere spedito alla ricerca del suo prezioso libro da leggere o comprare, potrà toccare sfogliare saggiare, nessuno lo distoglierà dalla sua missione. Il lettore socievole che ha voglia di parlare e confrontarsi potrà intraprendere una conversazione sulla leggerezza delle parole con Serena che saprà consigliarlo, guidarlo, accompagnarlo nella scoperta di antichi volumi e nuove edizioni. 

Poesia, rare prime edizioni, salvate e attentamente ricercate e attese, piccole perle eleganti nelle loro nuove copertine, logore copie con note vergate a mano dall’autore. Il Novecento e le sue declinazioni poetiche, uomini e donne, versi e amori, passioni e dolori, epoche passate e turbamenti comuni, addii e arrivederci, sguardi e abbracci. Quanti universi si aprono alla conoscenza.

Millelibri ha un’anima tra i tavoli e le librerie di legno scuro, ha un cuore che batte tra le prime e le quarte di copertina, ha vita tra il pavimento e il soffitto. Millelibri è Serena Di Lecce. Andate a trovarla e sorseggiando un caffè potreste scoprire che la poesia è la via maestra per coltivare delle libertà in ciò che resta. Allegoriche forme di vita vi aspettano tra quartine impostate e parole abbandonate, aprite la porta di Millelibri resterete stupiti da tanta bellezza. Non solo poetica.

 

 

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