Bari Piano festival, un pianoforte per sognare

Bari Piano festival, un pianoforte per sognare

Note e lettere per l'estate barese

“Non si costruisce nulla senza continuità nel tempo. Le cose estemporanee anche se belle non servono a molto, l’impegno a dare continuità è importante per cambiare le cose”. Con queste parole il maestro Emanuele Arciuli ha presentato la seconda edizione di Bari Piano Festival, quindici tra concerti e conversazioni di musica classica, rigorosamente gratuiti, voluti per portare la musica, in spazi inediti, come il fortino Sant’Antonio scelto per il primo appuntamento del festival e le spiagge baresi scelte per i concerti all’alba e al tramonto. Il Bari Piano festival nasce da una precisa volontà dell’amministrazione comunale di aprire le porte della città alla musica classica, portandola fuori dai tradizionali luoghi elitari. Ideato dal Comune di Bari e diretto dal maestro Emanuele Arciuli, il festival dopo l’anteprima dei giorni scorsi con il concerto di Maurizio Baglini - pianista di fama internazionale che si è esibito negli anni all’Accademia nazionale di Santa Cecilia, alla Scala di Milano, al San Carlo di Napoli e al Kennedy Center di Washington - partirà il 24 agosto con il concerto all’alba di Lubomyr Melnyk. Concerti, conversazioni e maratone di musica contemporanea si alterneranno nei 9 giorni del festival. Così sempre il 24 ci sarà l’incontro tra Carlo Boccadoro che con Alessandro Piva ed Emanuele Arciuli parlerà del suo libro Le parole della musica - Analfabeti sonori (Einaudi).

Il 25 agosto si esibirà Steven Osborne in una esecuzione al piano dal titolo Il pianoforte e la spiritualità con le musiche di Messiaen e Beethoven.

Il 26 e 27 agosto sarà la volta di due incontri realizzati in collaborazione con la Libreria Laterza, il primo con Gabriella Genisi, autrice di Pizzica Amara, edito da Rizzoli, accompagnata dalla musica di William Greco; il secondo con Patrizia Gesuita autrice di Il segreto di Esther seguita dal pianista Marco Ceci.

Per mercoledì 28 agosto sono previsti due appuntamenti, il primo, in mattinata, Incontro Prospettive per i giovani e il secondo, in serata, il concerto per piano solo di Costanza Principe.

Il 29 agosto si esibirà Alessandro Deljavan in un concerto per piano solo. Sempre il 29, Jeffrey Swann presenterà Lezione di musica n.1 con le musiche di Liszt e Wagner.

Il 30 agosto sarà la volta di una Maratona Di Musica Contemporanea con: Alessandro Stella, Maki Namekawa, Vanessa Benelli Mosell e Mariangela Vacatello. Il 31 agosto ci saranno Maurizio Zaccaria Piano Solo e i Dialoghi in Jazz, con Dado Moroni e Rita Marcotulli. Per l’ultima giornata, il primo settembre sono in programma l’House Concerts: apri le finestre, risuona la città! e il Concerto al tramonto con Lesdek Modzer e Gloria Campaner.

Quindici appuntamenti per una missione, come spiega il direttore del festival, Arciuli “far capire che la musica classica, l’eredità secolare che noi abbiamo, non è una lingua morta ma una continua evoluzione proiettata nel futuro”.