
www.pressinbag.it è una testata giornalistica iscritta al n. 10/2021 del Registro della Stampa del Tribunale di Bari del 10/05/2021.
Non me lo so spiegare, sono molte le mie notti insonni. Mi sveglio alle due o le tre del mattino e comincio a pensare.
A cosa? A quello che ho fatto, a qualcosa che mi turba, a quello che farò.
È una strana inquietudine che mi prende, ma non ne conosco il motivo.
Mi sento addosso un peso che mi schiaccia, la mia mente è affollata di pensieri che non riesco quasi a gestire persa tra, lavoro, salute e famiglia.
Mi sento come sdoppiata dalle preoccupazioni per situazioni che restano appese, sospese, irrisolte.
Sento di essere in bilico come se fossi in un equilibrio precario che potrei perdere, come una equilibrista che cammina su un filo che da un momento all’altro potrebbe spezzarsi.
Chiusa tra le mura della mia casa, prigioniera, bloccata dalle cancellate alle finestre. Ho la possibilità di aprirle, basterebbe qualche giro di chiave nella serratura e invece restano chiuse.
Eppure potrei uscire, passeggiare lentamente, lasciarmi guidare dai miei passi e andare ovunque.
Potrei andare al mare, fermarmi a guardarlo per ore, lasciarmi cullare dalla sua voce.
Le giornate si stanno allungando, mi invitano ad uscire.
Potrei farmi scaldare dal sole, lasciare che il vento accarezzi il mio viso, sfiorandomi la pelle, che la brezza marina si nebulizzi tra i miei capelli, che un brivido sulla schiena attraversi i miei pensieri, che il mio sguardo si perda all’orizzonte, che una voce sussurrata mi riporti alla realtà.
Invece resto qui, in cerca di un perché.
Vago da una stanza all’altra senza trovare soluzioni al mio malessere.
Non trovo pace, lascio che il tempo passi, mi attraversi, talvolta inutilmente nel suo scorrere continuo
E pensare che prima bastava mettermi al lavoro per distogliere i pensieri, pensare a quello che avrei fatto il giorno dopo, magari trovare nuovi approcci, strategie abbordabili per spiegare argomenti in modo più chiaro oppure decidere di preparare dolci o biscotti, già il profumo durante la cottura mi regalava serenità o semplicemente cercare nuove idee da realizzare all’uncinetto, senza fermarmi mai, magari ascoltando musica, fino a portare a termine quello che avevo in mente di fare.
Ora, sospendo tutto quello che comincio a fare, ho così tante cose avviate e mai terminate.
Il disordine in casa riflette quello presente nella mia mente.
Cos’è cambiato in me? Cosa sarà più in là negli anni? Chi o cosa riuscirà a farmi riemergere da questa situazione di stallo?
Chissà se e quando troverò risposte a questi miei perché.
Mi chiedo anche, se mai dovessi riceverle, saprei accontentarmi? Troverei un po’ di pace?
Nelle notti insonni la mia mente è un turbinìo di pensieri, che girano nella testa fino a sentirla scoppiare.
È una strana sensazione.
Poi arriva l’alba, mi alzo guardo fuori dalla finestra, le prime luci del giorno appaiono per magia a colorare il cielo. Faccio colazione, mi vesto.
Quanto tempo passato a pensare.
È già ora di andare.

www.pressinbag.it è una testata giornalistica iscritta al n. 10/2021 del Registro della Stampa del Tribunale di Bari del 10/05/2021.
Per qualsiasi informazione o chiarimento non esitare a contattarci scrivendo ai seguenti indirizzi