Bari Pride, no al Patrocinio della Regione

Bari Pride, no al Patrocinio della Regione

Emiliano “Io al fianco della comunità Lgbt” 

Sabato 29 giugno è in programma il Bari Pride, la manifestazione per i diritti Lgbtqi. Ma come un fulmine a ciel sereno, in una torrida giornata di metà giugno, arriva la presa di posizione del coordinamento del Bari Pride che rifiuta il patrocinio della Regione Puglia. Un rifiuto motivato con queste parole “Noi non siamo interessati alle briciole. Noi vogliamo tutto. Per questo, rifiutiamo il patrocinio morale che la Regione Puglia ha concesso al Bari Pride del prossimo 29 giugno”. Il motivo della decisione è presto esplicitato “dopo l'affossamento del disegno di legge regionale contro le discriminazioni omo-bi-transfobiche, di cui si è resa impossibile persino la calendarizzazione, vogliamo sottrarci alla doppiezza di chi strizza l'occhio alle nostre battaglie sociali, ma le sacrifica per gli equilibri della maggioranza”. Poi le richieste al presidente della Giunta regionale “chiediamo che il ddl venga messo in discussione in tempi certi. Non è più il tempo dei rinvii: a nulla serve nascondersi dietro l'alibi dell'ostruzionismo dell'opposizione o dietro i fantasmi del meccanismo di voto segreto. Vogliamo che questo Consiglio regionale si assuma, prima della scadenza del suo mandato, la responsabilità politica dell'approvazione o della bocciatura della legge”.

Di certo il Presidente Emiliano non poteva tacere ed ecco la nota stampa precisare che “Il disegno di legge contro l’omofobia e la transfobia è uno dei principali punti del nostro programma. La verità è che ci sono sensibilità diverse su questo tema e che il percorso culturale che la legge propone comincia proprio dal trovare una maggioranza in Consiglio intorno a questa proposta. Non perdo occasione (l’ultima in ordine di tempo pochi giorni fa nel corso dell’evento Mano a mano) per richiamare l’attenzione pubblica sull’importanza di questa legge”. 

E poi l’affondo “Ultima precisazione: il patrocinio della Regione Puglia è stato richiesto per iscritto dagli organizzatori del Bari Pride il 31 maggio. Ed è stato dato come risposta a una loro richiesta. Mi permetto di dire agli organizzatori che ogni grande risultato si raggiunge unendo le forze e non dividendosi. E che comunque la pensiate sono al fianco della comunità LGBT, come la mia storia testimonia, con le parole e con i fatti. Ci sono stato, ci sono e ci sarò sempre, nei momenti di festa e di orgoglio, così come nei momenti del dolore e delle difficoltà. E ci sono con tutte le mie forze in questo cammino per approvare la legge regionale”, chiosa Emiliano.

Il clima è caldo, siamo già in aperta campagna elettorale.