Grappoli rossi e dorati, tempo di vendemmia

Grappoli rossi e dorati, tempo di vendemmia

Le osserva con rinnovato stupore fanciullesco, le vigne cariche di grappoli, lungo la strada che collega Conversano a Putignano.

Dorati e rossi, i grappoli, appesi, sospesi, come i pensieri leggeri che accompagnano il viaggio.

Nell’aria un profumo intenso e acre, è il segno che la vendemmia può iniziare, ora che la maturazione è quella giusta, prima che arrivi la pioggia. Radunarsi al mattino nel rito collettivo che è festa e gioia, infilarsi tra i filari, recidere grappoli, da ammucchiare con delicatezza inaspettata nei contenitori che saranno caricati sulle spalle ampie e possenti del giovane che ti sta accanto, anche lui sorridente. Qui dove la fatica e le gocce di sudore saranno tra poco ripagate con una gioia dilagante e incontenibile.

È una buona annata senti dire agli anziani più esperti, quelli che hanno lo sguardo oltre il vigneto, verso est al mare, al sale che arriva fin qui. Ne senti il profumo chiudendo gli occhi e ricordando lo spettacolo unico che si apre al tuo sguardo quando d’improvviso la collina lascia spazio alla costa.

Qui dove la vite dona vita, dove il grappolo dona sangue, qui la forbice non recide volti, ma ricchezza e bontà. Qui nel vigneto, le rose ai margini, il profumo dell’uva è così intenso da lasciare senza fiato. Ripensi a quando eri bambino troppo piccolo per tagliare e per caricare, coglievi acini sparsi sul terreno.

La voce del tuo amico, non è Keanu Reeves ne Il profumo del mosto selvatico,  ti riporta al presente ora che la vigna è spoglia che i grappoli attendono la spremitura. Pigiarli con i piedi, guardarne il succo venire fuori, riempire tinozze. È ritmo di festa, di felicità, e prendere un dono da madre terra.

Poi l’attesa, il vino che riposa nel fresco di una cantina in una botte che tu stesso in estate hai riparato come ti aveva insegnato tuo nonno, liste di legno tenute assieme da anelli di metallo.

Lo sai già, il primo assaggio del vino novello avverrà in un giorno preciso. 11 novembre, San Martino. La carne alla brace, le castagne arrosto, le clementine ed un bicchiere di vino. Primo grado di giudizio, inappellabile.