Arte, in mostra Fernando De Filippi

Arte, in mostra Fernando De Filippi

È un maestro dell’arte contemporanea. A lui, nell’ottantesimo anno di vita, il museo Sigismondo Castromediano di Lecce  dedica una mostra.

È Fernando De Filippi, artista nato a Lecce nel 1940. La mostra, suddivisa in specifiche sezioni, analizza la sua indagine sull’arte sin dagli anni Sessanta. Un viaggio che è una scoperta dell’artista e del suo pensiero, è la riproposizione della ricerca che De Filippi ha intrapreso. Ed Arte non a caso è il titolo della rassegna nella quale trovano spazio le opere di De Filippi e il suo modo di intendere l’arte, ideale puro da perseguire contro il facile consumismo. Arte “come ideologia, come pratica sociale, come possibilità di azione, come critica, militanza, analisi, arte come pensiero, fatica, disciplina, come bellezza e memoria”, si legge sul catalogo.

C’e tutta la storia di De Filippis nella mostra che resterà disponibile ai visitatori ancora per pochi giorni, fino al 29 novembre. Ci sono i primi anni, c’è la militanza politica. C’è Lenin e la ricerca su di lui, che passa dalla identificazione alla trascrizione. Poi la consapevolezza che gli ideali marxisti sarebbero scomparsi, così De Filippi lascia che l’acqua del mare cancelli le parole scritte sulla sabbia, un’opera filosofica. Poi ci sono gli slogan e i templi.

Attraversare le sale del museo Sigismondo Castromediano è affacciarsi nelle opere e nel pensiero di Fernando De Filippi, è riconoscere nell’arte la capacità di parlare un linguaggio universale, scevro dalle varianti tempo e spazio. 

“Il plusvalore consiste nell’eccedenza della somma complessiva di lavori incorporata nella merce rispetto alla quantità di lavoro pagato che la merce contiene”, queste parole vi accoglieranno prima che il viaggio abbia inizio. Prima.

De Filippi con le 5 lettere della parola Arte che prendono fuoco protagoniste anche di un progetto di arte pubblica. Manifesti invaderanno la città di Lecce, tra edifici e strade, dal 26 ottobre all'8 novembre, perchè tutti possano omaggiare e conoscere il grande artista.