BiBart, la biennale d’arte di Bari

BiBart, la biennale d’arte di Bari

La possibilità della mente di mettere in relazione il ragionamento e l’irrazionalità è il tema portante della terza edizione di  Bibart.

 La Biennale Internazionale d’Arte di Bari e area Metropolitana diventa momento di incontro per 125 artisti tra pittori, scultori, videomaker, performer provenienti da Italia, Argentina, Francia, Germania, Brasile, Grecia, Canada, Stati Uniti, Cipro, Egitto, Palestina, che espongono le loro opere in quattro luoghi  di culto della città vecchia: la cattedrale di San Sabino, la Chiesa della Vallisa, Santa Teresa dei Maschi e il salone dell’Opera Pia del Carmine.

“E’ artista colui che cerca di comprendere, di capire, di agire, di sorridere, di tendere una mano, di gioire dei successi degli altri, di farsi voce contro le ingiustizie grazie alla sua capacità di osservazione, di saper raccontare con occhi profondi il bello ed il brutto. E’ artista colui che trasmette la propria conoscenza il suo bagaglio di bellezza, di emozioni con umiltà” spiega il direttore della rassegna Miguel Gomez.

Bibart è uno sguardo aperto verso il mondo e verso l’altro, che si arricchisce di un nutrito calendario di eventi collaterali.

Il 20 luglio alle 18 alla Vallisa IN LUCE Stories, la presentazione del Circolo IN LUCE Stories, un laboratorio permanente di autobiografia e fotografia terapeutica del Centro di Salute Mentale 2 Altamura - Gravina in Puglia - Poggiorsini A.S.L. Bari.

Il 28 luglio alle 19. sulla terrazza del palazzo Opera Pia del Carmine la presentazione del libro Profumo di Bergamotto di Maria Giuseppina Pagnotta. 

Il 30 luglio alle 19 alla Vallisa la proiezione del docufilm Intervento omocromico di Grazia Terribile, la visionaria che ha spianato la strada al concetto di museo a cielo aperto dove terra e arte si fondono sin dalle radici.

Il 31 luglio alle 19 alla Vallisa la presentazione del libro di poesie di Michele Scaglione Esercizi dell’abbandono.

Il 10 agosto alle 19  alla Vallisa la presentazione del libro Armonie riverse di Rossella Cea.

Il 19 agosto alle 19 alla  Vallisa la presentazione dell’opera prima di Giampaolo Rosselli Satyrandroide.

Il 26 agosto alle 19 alla  Vallisa Le donne di Picasso, il suo lato oscuro. Miguel Gomez racconta il suo personale incontro in giovane età con Pablo Picasso e il rapporto del maestro con le sue donne. “Le donne sono macchine costruite per soffrire” questa la legge di Picasso, divise in due categorie ben definite, gli zerbini e le dee.

Ultimo appuntamento il 29 agosto alle 18 sulla terrazza del palazzo Opera Pia del Carmine con la premiazione del concorso Premio nazionale Letterario Vittorio Stagnani.

Ci sarà tempo sino al 29 agosto per visitare mostre e installazioni, immergendosi in una visione ben spiegata da Gomez.

“Noi crediamo che oggi l’umanità abbia bisogno di sincerità d’animo e intellettuale, di amore l’uno verso l’altro. Ci piace immaginare e crediamo che se un artista si sforza di fare della sua vita un’opera d’arte allora saremo certi che potremo godere di quelle opere d’arte create da mano umana che potranno avvicinarci a Dio qualunque esso sia, probabilmente avremmo più artisti che sapranno guardare e una vita migliore. Le prospettive cambiano, basta solo leggermente variare il nostro punto di osservazione dell’orizzonte”.