Torre Quetta a Bari, divieto di balneazione

Torre Quetta a Bari, divieto di balneazione

Decaro emette ordinanza e bacchetta Aqp

Lo annuncia su Facebook, il sindaco di Bari Antonio Decaro, di aver firmato un’ordinanza con la quale vieta la balneazione sulla spiaggia cittadina di Torre Quetta.

“Vietare la balneazione a Torre Quetta significa riportare questa città indietro di tanti anni, a quando c'era l'amianto, significa allontanare di nuovo i baresi dal loro mare e cancellare i sacrifici e il lavoro fatto fino ad oggi. Questo è un danno alla città e a tutti i cittadini”, scrive Antonio Decaro. Non è una storia nuova, è vecchia. Perché la ragione del divieto di balneazione è sempre la stessa, lo sversamento in mare dell’Acquedotto Pugliese a causa di un guasto all’impianto di Torre del Diavolo.

Una storia che si ripete. Eppure soluzioni ce ne sarebbero e anche le risorse. Lo ricorda Decaro nel suo lungo post “ho chiesto all’Acquedotto Pugliese di fare tutto quanto è possibile per impedire ulteriori sversamenti dall'impianto di Torre del Diavolo e contemporaneamente di accelerare il progetto finanziato con 29 milioni di euro per i lavori per risolvere definitivamente i problemi della rete a monte della condotta Matteotti, che mettono in crisi l'altra spiaggia cittadina, Pane e Pomodoro”.

Una ordinanza che il sindaco ha emesso oggi, nel giorno del suo quarantanovesimo   compleanno, un’ordinanza che cancella il sogno e la visione di chi persegue l’obiettivo di realizzare un fronte-mare fruibile dai cittadini da San Girolamo a Torre a Mare.

Una visione che si scontra con le lungaggini amministrative e le apatie del management dell’Aqp. È una storia vecchia che si ripete, anche oggi, come ieri, come un anno fa, come 10 anni fa. Un divieto temporaneo, finché la qualità dell’acqua non tornerà a livelli normali. E poi la storia si ripeterà.